I miei canarini sono strani,Briciola la femminuccia gorgheggia come una cantante lirica quando ascolto la mia musica e lui Cipollino fischietta solo quando Brontolo mette musica caraibica,mi sa che non sappiamo chi sia maschio e chi sia femmina, oppure anche tra gli uccellini c 'è la parità dei sessi,io mi diverto a cambiare musica alla radio per vedere quale preferiscono.E' un passatempo ascoltarli e guardarli ora poi che Briciola si e messa a organizzare la gabbia c'è da ridere perché lui prima protesta poi si mette a chiederle di essere imbeccato e lei si gira e va via.
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lunedì 12 settembre 2011
domenica 11 settembre 2011
Come si cambia con l'età
Questo pomeriggio senza voglia sono dovuta uscire perché avevo dimenticato di comperare un paio di cose e per caso ho incontrato un conoscente che non vedevo da una vita.Era lo strafigo della compagnia più di 30 anni fa,era un poco più grande di me,era alto sempre abbronzato,bel fisico sodo e naturale,riccioli neri un poco lunghetti occhi nocciola e una bella moto, che a quei tempi aveva la sua importanza,i classico bello e impossibile che sapeva di esserlo, noi ragazzette di 16 anni eravamo un poco tutte prese da lui otretutto era anche simpatico.Un giorno entrò a far parte della compagnia una tipa del genere-ioceloprofumata-alla quale tutti i ragazzi facevano il filo, noi non la sopportavamo e si mise con lo stafigo e dopo un poco spairono.Dopo tutti questi anni quasi non lo riconoscevo se lui non mi chiamava,ora è un anziano signore con pancetta,tanta,i bei riccioli neri oramai sono pepe e sale e lunghetti solo da una parte,da quella che gli serve per coprire in inizio abbastanza evidente di calvizia,si fa il riportino, e gli occhi nociola sono nascosti da spessi occhiali.Siamo andati a prendere un caffè e mi ha raccontato per un ora le sue disgrazie,divorzio salute ecc.ecc.poi mi ha chiesto se potevamo rivederci per ricordare i vecchi tempi, io tra me pensavo: ho già Brontolo da curare e sopportare,non ho voglia di fare da badante a nessun exstrafigo in cerca di colf- infermiera e allora gli ho detto che se trova i restanti amici di allora potremmo fare una rimpatriata, non mi sembravo molto convinto.Quando ci siamo salutati ho pensato a quanto passa il tempo e a quanto preferisco il mio Brontolo a exstrafighi lamentosi. da
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sabato 10 settembre 2011
nascondigli e lavori vari
Oggi primo giorno libero, per modo di dire.perché ho iniziato a sistemare casa, che Brontolo quando è solo fa un macello e quando sta poco bene è ancora peggio. questo pomeriggio sono andata a fare spesa è ho comperato tutto cose che non gli fanno male,non è molto contento,spero che non trovi la cioccolata con le nocciole e l'uvetta che ho preso per me e nascosto in mezzo alla biancheria, cosa mi tocca fare per eliminargli le tentazioni,comunque quello è un posto sicuro perché conoscendolo non si prende la biancheria da solo,troppo pigro e io lo ho viziato.
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venerdì 9 settembre 2011
ferie,lavori,controlli
Ultimo giorno di lavoro e poi nove giorni libera la schiena ringrazia il portafoglio un poco meno, cosi sistemerò casa e andro in giro a cercarmi un lavoro più serio e terrò d'occhio Brontolo che sta di nuovo male perchè non segue la dieta e quando non sono a casa mangia di tutto e di più, mi sembra di essere all 'asilo, mangia quello che non deve e nega di averlo fatto, giorni fa mi ha rubato una crostatina alla marmellata e quando gliolo ho chiesto lo ha negato ma aveva le bricciole sulla maglia e una macchiolina di marmellata sul mento,proprio come un bimbo d'asilo. da
giovedì 8 settembre 2011
cagnolino furbetto
Oggi sono andata a portar fuori il cucciolino di alcuni amici,è un cagnetto simpatico e molto furbo,quando lo porto fuori io sa che lo lascio annusare in giro con calma e così se ne approfitta e oggi che ero un poco di furia non voleva venire a casa e quando lo ho richiamato all'ordine si è messo a pancia all aria per farsi coccolare, è proprio una sagoma io lo adoro.
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mercoledì 7 settembre 2011
tramonto
Questa sera sono rientrata più tardi e già il giorno stava calando forse perché era un poco nuvoloso a me piace tantissimo questa atmosfera e i colori che prende i cielo al tramonto infatti questa sera il mare e il cielo sembravano d'argento e il sole e i sole coperto da foschia segnava alle barche una fantastica strada sul mare. da
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martedì 6 settembre 2011
Camminando
Ha piovuto questa notte e anche questa mattina presto e poi la giornata è stata bella e non troppo calda per fortuna cosi mi sono potuta muovere in tranquillità anche perché oggi era sciopero dei Bus e così ho dovuto camminare per fare le cose che dovevo.In città oggi c'era il caos, traffico e gente nervosa e automobili che non riuscivano a muoversi e io a piedi che andavo dove volevo senza problemi, alla faccia di chi non si muove senza automobile.
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lunedì 5 settembre 2011
un altra poesia
LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA
Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso. Ecco il sereno
Rompe là da ponente, alla montagna;
Sgombrasi la campagna,
E chiaro nella valle il fiume appare.
Ogni cor si rallegra, in ogni lato
Risorge il romorio
Torna il lavoro usato.
L'artigiano a mirar l'umido cielo,
Con l'opra in man, cantando,
Fassi in su l'uscio; a prova
Vien fuor la femminetta a còr dell'acqua
Della novella piova;
E l'erbaiuol rinnova
Di sentiero in sentiero
Il grido giornaliero.
Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
Per li poggi e le ville. Apre i balconi,
Apre terrazzi e logge la famiglia:
E, dalla via corrente, odi lontano
Tintinnio di sonagli; il carro stride
Del passegger che il suo cammin ripiglia.
Si rallegra ogni core.
Sì dolce, sì gradita
Quand'è, com'or, la vita?
Quando con tanto amore
L'uomo a' suoi studi intende?
O torna all'opre? o cosa nova imprende?
Quando de' mali suoi men si ricorda?
Piacer figlio d'affanno;
Gioia vana, ch'è frutto
Del passato timore, onde si scosse
E paventò la morte
Chi la vita abborria;
Onde in lungo tormento,
Fredde, tacite, smorte,
Sudàr le genti e palpitàr, vedendo
Mossi alle nostre offese
Folgori, nembi e vento.
O natura cortese,
Son questi i doni tuoi,
Questi i diletti sono
Che tu porgi ai mortali. Uscir di pena
E' diletto fra noi.
Pene tu spargi a larga mano; il duolo
Spontaneo sorge: e di piacer, quel tanto
Che per mostro e miracolo talvolta
Nasce d'affanno, è gran guadagno. Umana
Prole cara agli eterni! assai felice
Se respirar ti lice
D'alcun dolor: beata
Se te d'ogni dolor morte risana.
G. Leopardi
Questo pomeriggio guardavo il cielo dopo la pioggia e mi è venuta in mente questa poesia e così ho pensato di postarla.
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domenica 4 settembre 2011
domenica con nervosismo
Questa domenica la ho passata a compilare e spedire richieste di lavoro sperando che vada in porto qualche cosa ora che le ferie sono quasi finite. sono stufa di fare lavoretti senza un futuro ne soddisfazione e con gente che chiama quando si ricorda e se vanno in ferie te lo dicono un ora prima e quando io ho il giorno libero mi telefonano con mezzora di preaviso e protestano se non sono puntuale. Spero proprio che le cose si muovano. Oggi è una giornata no,per fortuna ne ho poche.
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sabato 3 settembre 2011
Io bambina e gli animali
Io gli animali li amo da sempre ,unica di una famiglia che non li sopportava, forse per cultura generazionale,io avevo genitori-nonni, regolarmente raccoglievo qualche animaletto che puntualmente veniva mandato a amici in campagna a star bene,io ero piccolina e non capivo e come tutti i bambini mi fidavo degli adulti. Di una volta mi ricordo bene, avrò avuto sei anni stavo tornando da scuola di pomeriggio aveva appena smesso di piovere, uno di quei forti acquazzoni autunnali che lasciano i torrentelli sotto i marciapiedi, mia madre era davanti e guardava come al solito le vetrine dei negozi,io dietro a guardare le foglie che come barche venivano portate via dall'acqua.Ad un tratto vengo attratta da un esserino fradicio mi chino e senza essere vista lo nascondo sotto la mantellina da poggia rossa che indossavo. Quando sono sotto casa chiedo a mia madre se posso tenere quel tenero e ormai quasi asciutto topino. Mia madre lancia un urlo che quello di Tarzan sembrava un sussurro: Un rattoo.La povera bestiolina spaventata mi sfugge di mano e va a nascondersi in un tombino e io quella volta ho rischiato di essere abbandonata in qualche autostrada.Efettivamente era un piccolo ratto, ma era così carino,io quel giorno ho dovuto tenere le mani nella candeggina che puzzavo per un mese e in più quando pioveva venivo perquisita prima di entrare a casa.
da
poesia di sabato
Il sabato del villaggio
La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.
Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.
Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Leopardi
Per salutare il primo sabato di settembre ho pensato di postare questa poesia che è un'altro mio ricordo di gioventù
venerdì 2 settembre 2011
lavori e restauri
Ho trovato finalmente un sistema per mettere musica sul mio blog e ho anche tovato una musica che mi piace e che mi rilassa, come dicevo mi piace lavorare con la musica,spero solo che non dia fatidio a chi passa di qua,comunqua ora sono abbastanza sodisfatta di come è venuto fuori il mio piccolo diario virtuale so gia che ci metterò ancra qualcosina di carino perchè a me piace modificare, organizzare e in fondo questa la considero la mia casetta virtuale e voglio trovarmi bene dentro il mio angolino di relax e voglio anche che chi mi passa a trovare si senta a proprio agio come mi sento io. da
giovedì 1 settembre 2011
Riflessioni di Settembre
Oggi primo Settembre come scrivevo post fa è un mese che mi piace e dove ci sono anche dei frutti che mi piacciono: i fichi buonissimi e poi cambiano i colori del bosco sono più caldi perchè si preparano all'autunno, fa meno caldo e le giornate hanno una luce più d'orata,mi piacciono i mesi di transizione percio buon Settembre a tutti.
da
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